mercoledì 9 dicembre 2009

Polenta....Sabato 12 Dicembre


Per una buona POLENTA...
La scelta sta naturalmente nella farina, che deve essere di ottima qualità e fresca.
Anticamente la farina si faceva sul fuoco, con il classico paiolo di rame non stagnato. 
Oltre al paiolo, serve il bastone per mescolarla. il Paiolo, mestolo e… olio di gomito, altro ingrediente fondamentale per rigirare il tempo necessario la polenta. Quanto tempo serve perché cuocia al meglio? Un'ora, anche se qualcuno dice quarantacinque minuti, più un altro quarto d'ora. Ricordate: più la polenta cuoce e più sarà digeribile e buona.
Una regola molto importante: la polenta non impazzisce, ma è come la maionese: perché sia proprio buona, deve essere girata sempre nello stesso verso.
Osservate attentamente l'acqua della polenta, quando dà  segno che sta per bollire, ma non bolle, incominciate a versare la farina mescolando energicamente. Si scioglierà nell'acqua in modo uniforme e al bollore si rapprenderà senza frati.
La polenta, una volta cotta e ve ne accorgete subito perché si stacca perfettamente dalle pareti del paiolo, va versata con un colpo secco sul tagliere. Per tagliarla non usate lame di metallo, ma coltelli di legno. Il massimo è imparare ad usare il filo, bianco, di cotone e da cucito, che si tende serrandolo tra le dita e si affonda nella polenta: la fetta sarà netta, pulita.
Una volta che la polenta è cotta, tagliata e servita, va "maritata" con qualcosa e la fantasia delle nostre regioni si è sbizzarrita. Dalle più diverse carni alle verdure, sughi ricchi o sughi poveri non c'è che l'imbarazzo della scelta per festeggiare e gustare questo umile piatto che sa trasformarsi in un piatto da re.

Questo Sabato  al Cafè Deluxeè, Angelo ne farà quattro:
Deluxeè
alla Sovanese
cun il sugo di mare (bianco)
con gamberi e asparagi....(fatta da i' CIUFFI !!!!!) 

Ospite d'eccezione Mario Ciuffi, il mitico CIUFFI!!!!!

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